L’Isola in-cantata – temporali coincidenze. Concerto spettacolo di Gruppo Elettrogeno

In collaborazione con Paolo Fresu e con Etta Scollo.

Nell’ambito del progetto I Fiori Blu: musicateatro – seconda edizione

Martedì 11 Novembre 2014 | ore 21.00
Teatro Arena del Sole – Bologna

foto di Roberto Ruager

… e noi tutti ritroviamo noi stessi quando nessuno era ormai più se stesso. Tutto in un unico viaggio…
Queste parole di Gonzalo ne La Tempesta di Shakespeare,
esprimono meglio di qualsiasi altra dichiarazione il principio ispiratore di questa seconda edizione de I Fiori Blu: musicateatro.
Avviato nel mese di aprile 2014, il percorso di formazione musicale e teatrale, tuttora in corso nei locali di Villa Pini messi a disposizione dal Comune di Bologna grazie al sostegno del Settore Sistema culturale e Università, si rivolge a cittadini che dallo stato di detenzione o dalla libertà accedono alle Misure Alternative alla Detenzione, nonché (novità importante di questa seconda edizione) agli operatori di vari enti/servizi e associazioni che per le loro competenze collaborano nelle varie fasi dell’Esecuzione Penale esterna ed interna. Oltre a due percorsi laboratoriali di musica e teatro, fanno parte del progetto anche tre stage intensivi con la cantautrice Etta Scollo, con il coro delle Mondine di Bentivoglio, ospiti speciali all’evento conclusivo del progetto, con il musicista Paolo Fresu e la presidente della Fondazione Fabrizio De Andrè, Dori Ghezzi.

Esito del doppio percorso è lo spettacolo L’isola in-cantata – temporali coincidenze, liberamente ispirato a La Tempesta di William Shakespeare, che verrà rappresentato il prossimo 11 novembre presso il Teatro Arena del Sole di Bologna.
L’identità negata (tradita, rubata), i legami d’amore, il controllo sul tempo e sull’ambiente sono i temi intercettati dai flussi creativi che hanno attraversato i laboratori, e questi temi non potevano trovare contenitore migliore dell’opera di Shakespeare al cui interno, nell’ordito di personaggi e riferimenti, si collocano in forma di monologhi, canzoni, azioni sceniche collettive e  musiche.
I partecipanti al percorso teatrale, hanno intrecciato le parole dei naufraghi dell’isola alle loro, l’hanno fatto senza pregiudizi, generando contraddizioni, con rispettosa irriverenza. Hanno preso posizione coincidendo inesorabilmente con queste nuove esistenze, hanno colto l’occasione di dire ciò che i personaggi non hanno espresso, hanno indagato ciò che poteva essere ricomposto, secondo la loro personale esperienza del presente.
Epifanie di generi riconoscibili e talvolta popolari, si compenetrano in una forma spettacolo che risulta inedita, perché distillata (più che costruita) da ogni sorta di materiale testuale, acustico, visivo, introdotto e quindi elaborato tra le mura dei laboratori.
La tessitura assomiglia un po’ a quelle partiture secentesche che recano sul frontespizio la dicitura “da eseguirsi con ogni sorta di strumenti”, dove per strumento non si intende semplicemente il manufatto, ma anche ciò che, entro limiti determinati dalla prassi corrente e dalle indicazioni suggerite in partitura, il musicista si senta libero di suonare. Tutto ciò è semplicemente un dichiarare, “fate un po’ voi, io ho messo giù l’idea, voi metteteci gli ingredienti”. Come in quelle feste a cui ognuno porta qualcosa che ha preparato.

L’organico musicale spazia dal violino barocco al sintetizzatore, a comuni oggetti di uso quotidiano, il repertorio da Monteverdi a Fabrizio De Andrè, a composizioni originali dei partecipanti, seguiti in questo loro percorso da un variegato gruppo di musicisti e musicologi della realtà bolognese (Roberto Bolelli, Daniela Capogreco, Irene Elena, Gianmario Merizzi, Massimo Privitera, Fabio Tricomi e altri).

Su tutto veglia benevola la tromba di Paolo Fresu, la cui presenza sul palco (e immanenza sul progetto) rivela il suo peso anche formativo.
Così come la presenza e collaborazione con Etta Scollo, per chi ne conosce la biografia o ne ha ascoltato i lavori, è emblematica di un’artista musicalmente vorace, che non ha mai amato sostare più di tanto su di un singolo genere musicale.

A cura dell’Associazione di promozione sociale Gruppo Elettrogeno, in collaborazione con U.E.P.E. Ufficio Esecuzione Penale Esterna di Bologna – D.A.P. – Ministero della Giustizia, Casa Circondariale di Bologna, CEFAL Emilia-Romagna, Macondo, Associazione per la promozione sociale dell’arte 0GK, Istituto dei ciechi F. Cavazza di Bologna e Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti Sezione provinciale di Bologna
e con il contributo della Regione Emilia-Romagna, Provincia di Bologna, Istituzione G.F. Minguzzi, rete “Teatri Solidali”, con il patrocinio del Comune di Bologna e con la collaborazione di Teatro Arena del Sole di Bologna – ERT, Emilia Romagna Teatro Fondazione.

Dedicato a Vale Valentine

Per info
info@gruppoelettrogeno.orgwww.gruppoelettrogeno.org
Tel.: +39 345.0698252 – dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 12.00

Prenotazioni e vendita
Biglietteria Arena del Sole dal martedì al sabato dalle 11.00 alle 14.00 e dalle 16.30 alle 19.00
Via Indipendenza 44 –  051.2910910
Biglietto unico 5,00+DP
www.arenadelsole.itwww.vivaticket.it

Il coro delle Mondine di Bentivoglio incontra “I Fiori Blu”

Il Coro delle Mondine di Bentivoglio incontra a Villa Pini i partecipanti ai laboratori I Fiori Blu: musicateatro – seconda edizione.

Noi siamo le Mondine – Mondine di Bentivoglio

Biografia
LE ORIGINI
Il coro nacque all’inizio degli anni ’70, per merito di una maestra delle scuole statali di Bentivoglio, Liliana Zagni, che decise di fare una ricerca sul lavoro femminile e sulla risaia, per gli studenti della scuola. A quell’incontro parteciparono 4 veterane della monda, la Renata, la Dorina, Iside e la Gemma. Fu una giornata molto positiva e quest’ultime, grazie anche al clima festoso in cui si tenne quella lezione-incontro, decisero di formare un coro per tenere vivo il ricordo della risaia. La Gemma divenne da subito la memoria di tutte noi, era l’unica che ricordava tutte le arie e i canti della monda: sicuramente la mamma del coro. Poco, si sarebbero unite al gruppo: Vanda, Elsa, Silvana, Mariagrazia, Corinna, Cristina, Norma, Anna, la Bionda e Maria, tutte ragazze che avevano fatto la vita da mondina. Con questa formazione abbiamo cantato in tutte le situazioni che lo meritavano,abbiamo inciso 4 audiocassette,ed infine nel 1987 decidemmo di fermarci per qualche tempo.
IL CORO SI RICOSTITUISCE
Nel 2000, quando decidemmo di ricominciare, del vecchio coro erano rimaste Renata, Dorina, Vanda, Norma, Bionda , Maria e Anna, figlia della Gemma. La mamma del coro, purtroppo, ci aveva lasciato per sempre. A dare man forte al gruppo arrivarono poi Pierina, Ivonne e Pia.
Ancora una volta sentivamo il bisogno di ricordare, di tenere viva questa nostra esperienza e le lotte di tutte quelle donne che tanto si sono sacrificate per migliorare la loro condizione ma anche quella delle loro figlie e delle loro famiglie. Certo, il tempo vola e la situazione nel nostro paese cambia di giorno in giorno e abbiamo sentito il bisogno di scrivere un testo attuale: allora scriviamo “Siamo un gruppo di mondine”, in cui raccontiamo la storia del coro ed anche la nostra, storie di donne pensionate ma con dentro tanta grinta ed entusiasmo.
Nel 2005/2006 abbiamo gestito un corso che si chiamava “Il canto della risaia”, in collaborazione con il centro musicale Vecchio Son.
PRESENTE E FUTURO
Negli ultimi anni abbiamo poi inciso 2 cd .
Nel 2006 esce il primo intitolato “Pugni di riso” e racchiude tutti i brani maggiormente significativi e che ci hanno caratterizzato
Questo stesso cd è stato allegato al libro “Loro venivano armati ma noi non stavamo zitte” di Paola Zappaterra, testo che parla non solo del coro,ma soprattutto della storia delle risaie e delle lotte sociali a Bentivoglio dal primo 900 in poi.
Esiste anche un testo che si occupa degli aspetti tecnici del canto del coro
“Lasciateci passare siamo le donne” di Placida Staro.
Nel 2010 esce poi il nuovo cd “Con l’ acqua alle ginocchia”
Ad oggi purtroppo Pia e Pierina hanno lasciato il coro,ma si sono aggiunte Gabriella, Iolanda, Lidia, Mirna e Mariagrazia e tutte insieme portiamo avanti questa meravigliosa esperienza che è il cantare di vite vissute, gioie dolori e storia.

more info
Coro delle Mondine
www.myspace.com/mondinedibentivoglio
Facebook: Coro delle Mondine di Bentivoglio
Gruppo Elettrogeno
email: elettrogeno.gruppo@gmail.com
Facebook: Gruppo Elettrogeno Teatro

Buio pesto al basilico | performance di Gruppo Elettrogeno – Orbitateatro

Lunedì 7 luglio  
Chiostro del Carracci |San Michele in Bosco (complesso Rizzoli) – Bologna
Sono previste due repliche: la prima alle ore 20.30, la seconda alle ore 21.30

Buio pesto al basilico
Performance di Gruppo Elettrogeno – Orbitateatro

La performance Buio pesto al basilico, ospitata all’interno del Festival In&Out – La Cultura in Condominio. teatro e arti performative in luoghi insoliti. Quarta edizione: 21 giugno-13 luglio 2014, propone, ad un gruppo di spettatori, un’azione teatrale per sperimentare il sistema dei sensi. Un percorso guidato nel Chiostro del Carracci dove i partecipanti avranno l’opportunità di abitare, bendati, questo specialissimo luogo all’aperto, stabilendo relazioni, soddisfacendo il palato, nel corso di un viaggio, immersi in una sostanza fatta di buio, ma anche di…?
E’ questa la domanda che sottende una risposta diversa per ogni spettatore.
L’eco de Il re muore di Eugène Ionesco, a cui l’azione si ispira, è diffuso da attori e guide vedenti, non vedenti e ipovedenti, che partecipano ad Arte della trasformazione, un progetto curato da Gruppo Elettrogeno che dal 2008 realizza laboratori di teatro e produce spettacoli, con il supporto dell’Associazione per la promozione sociale dell’arte 0GK, dell’Istituto dei ciechi F. Cavazza di Bologna, dell’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti Sezione provinciale di Bologna.Al suo interno si costituisce nel 2011 Orbitateatro, compagnia composta dagli attori che hanno condiviso nel tempo il percorso teatrale.
Buio pesto al basilico è un gioco in cui lo spettatore stesso crea il suo percorso inimitabile.

Un ringraziamento particolare all’artista Elena Fregni per la sua preziosa collaborazione, alcune sue opere saranno parte integrante dell’azione performativa all’interno del Chiostro.

Gruppo Elettrogeno | Associazione di promozione sociale
www.gruppoelettrogeno.org | elettrogeno.gruppo@gmail.com

Performance a prenotazione obbligatoria
Inizio performance: ore 20.30 | replica alle ore 21.30
prenotazioni: 349 2326905 – giorni feriali dalle 10:30 alle 17:00
info.: elettrogeno.gruppo@gmail.com

Scarica l’invito [Buio pesto al basilico]
Scarica il programma completo del Festival In&Out [programma]
Consulta il cartellone collettivo delle Associazioni e Compagnie della Rete dei Teatri Solidali [ES.TE.SO. – L’Estate dei Teatri Solidali 2014]

La performance si svolgerà anche in caso di pioggia

Festival In & Out-La cultura in Condominio – Teatro e arti performative in luoghi insoliti Quarta edizione: 21 giugno-13 luglio 2014
Evento realizzato grazie al contributo di Fondazione del Monte, Comune di Bologna-Cittadinanza Attiva e la compartecipazione della Provincia di Bologna e Istituzione Minguzzi
maggiori info
www.laculturaincondominio.blogspot.it | teatrodeimignoli@alice.it
Tel. 3492326905

La mente creativa in musica – Seminario con la cantante e compositrice Etta Scollo

Photo Elena Brenna

Nell’ambito del progetto I Fiori Blu: musicateatro – seconda edizione

Martedì 3 giugno 2014 | ore 18.00 – 21.00, presso Villa Pini – Bologna, seminario con la cantante e compositrice Etta Scollo dal titolo La mente creativa in musica. Il seminario, rivolto a tutti i partecipanti al progetto, è aperto anche a musicisti e persone interessate presso Villa Pini in Via del Carpentiere 12 – Bologna dalle ore 18.00 alle 21.00. Il seminario è gratuito.

E’ necessaria la prenotazione al seguente indirizzo mail: elettrogeno.gruppo@gmail.com

I Fiori Blu: musicateatro è realizzato in collaborazione con
U.E.P.E. Ufficio Esecuzione Penale Esterna di Bologna – D.A.P. – Ministero della Giustizia, Casa Circondariale di Bologna,  CEFAL Emilia-Romagna e con il sostegno della Regione Emilia-Romagna Servizio Cultura, Sport Settore promozione e Beni Culturali e Provincia di Bologna che sostiene l’attività attraverso il progetto “Teatri Solidali”, con il Patrocinio del Comune di Bologna. Le attività previste dal progetto sono svolte negli spazi di Villa Pini, concessi dal Settore Sistema Culturale e Università del Comune di Bologna.

Etta Scollo: Note Biografiche
Etta Scollo nasce a Catania dove studia e consegue la maturità al liceo artistico. A diciotto anni inizia gli studi universitari di Architettura a Torino, che interrompe per dedicarsi interamente alla musica.
Nel 1983 vince il primo premio al “Diano Marina-Jazz festival”, diretto dal compositore Giorgio Gaslini. Intanto segue un corso triennale di canto al conservatorio di Vienna.
Dal 1983 al 1987 a Vienna collabora, sia discograficamente sia in concerto, con artisti quali il sassofonista Eddie Lockjaw Davis e i pianisti Sunnyland Slim e Champion Jack Dupree, nello stesso periodo frequenta stage di canto con artisti come Bobby Mc Ferrin e Sheila Jordan. È di questi anni anche il suo successo nel panorama pop con la cover di “Oh Darling!” dei Beatles, che la vede guadagnare per settimane il primo posto nella Hit Parade austriaca e ricevere il disco d’oro.
Negli anni Novanta si trasferisce ad Amburgo, dove si dedica a nuovi generi musicali. Conduce sperimentazione con la musica contemporanea insieme al gruppo L’Art pour l’Art (vedi Palimpsest di H.J. Hespos), scrive colonne sonore quali “Come la pioggia” per il film «Für immer und immer» di Hark Bohm e il brano “I tuoi fiori” per il film “Bad Guy” del regista coreano Kim Ki-Duk. Con le sue tourneè e i suoi album Blu, Il bianco del tempo e Casa è oggi una delle artiste italiane più amate in Germania.
Etta Scollo vive attualmente tra Berlino e la Sicilia, dove si dedica alla composizione e alla ricerca musicale nell’ambito della musica tradizionale. Per il suo lavoro dedicato a Rosa Balistreri, riassunto in un doppio CD-DVD intitolato Canta Rò (Soulfood), riceve il Premio RUTH 2007 e il Premio Rosa Balistreri-Alberto Favara VIII Ed. 2008.
Nel 2007 partecipa insieme a Franco Scaldati ed Enrico Stassi al recital “La mia vita vorrei scriverla” cantando “Omaggio a Ignazio Buttitta” e porta in tournée “Les Siciliens”, spettacolo a metà tra sogno e realtà, storia e mito della sua isola, di cui ha anche realizzato un album dal vivo.
Nel 2008 realizza il progetto poetico-musicale dal titolo “Il fiore splendente”, omaggio ai poeti arabi che vissero e scrissero in Sicilia tra il IX e il XII sec., ispirato al libro Antologia dei poeti arabi di Sicilia a cura di Francesca M. Corrao (©2002, Mesogea by GEM srl). Questo progetto si arricchisce anche della preziosa collaborazione di artisti quali Franco Battiato, Giovanni Sollima, Markus Stockhausen e Nabil Salameh.
Nel 2009 partecipa nel ruolo principale di Elena alla rappresentazione musicale della tragedia Faust II, da Wolfgang Goethe, con musiche del compositore contemporaneo Karsten Gundermann, eseguita dalla Deutsche Kammerphilharmonie diretta da Alexander Shelley.
Nello stesso anno Etta Scollo compone brani e rielabora le musiche originali di Verdi, per la messa in scena del Rigoletto in chiave contemporanea, per la Neu Köllner Oper di Berlino.
Nel novembre 2010 Etta Scollo interpreta il ruolo di Alice, nell’opera “Alice nel paese delle meraviglie”, per il Teatro Massimo di Palermo. Nel frattempo lavora alla messa in scena dello spettacolo teatrale-musicale ispirato alla novella Lunaria dello scrittore Vincenzo Consolo, che porta in Prima Italiana al Teatro Franco Parenti di Milano, il 22 aprile 2014.

FESTIVAL IT.A.CÁ – Aperi/cena con la rete SOTO: cibo, teatro e strumenti per sviluppare il Turismo Sociale

Mercoledì 28 Maggio 2014 | dalle ore 19.30
ristorante formativo Le Torri in via della Liberazione, 6 – Bologna

Non solo accessibilità, non solo accoglienza a turisti con difficoltà e impedimenti, ma un nuovo modo di valorizzare una vacanza puntando sulla relazione sociale fra il turista e tutti gli attori di una comunità che accoglie, ospita, anima e rende interessante una vacanza, in cui il prodotto turistico è anche un nuovo modo di interpretare la relazione d’aiuto. Il programma Leonardo DOI finanzia una rete europea di partner, guidata dal Centro CEFAL Emilia Romagna, per costruire strumenti al servizio delle imprese turistiche, delle cooperative sociali, delle associazioni di volontariato, delle comunità locali per sviluppare il turismo “sociale”.
Mercoledì 28 Maggio 2014, dalle 19.30
presso il ristorante formativo Le Torri, CEFAL insieme a Fare Comunità, hanno organizzato un‘Apericena con la rete So-To, il progetto europeo sul Social Tourism: cibo, arte e competenze per sviluppare il turismo ‘sociale’. Ospiti della serata il laboratorio musicale I Fiori Blu – Gruppo Elettrogeno

Programma della serata
– ore 19.30 Benvenuto con il laboratorio musicale I Fiori Blu: musicateatro. – progetto a cura di Gruppo Elettrogeno

Introduce gli interventi: Fabio Federici
– ore 20.00 Presentazione del progetto Leonardo DOI So.To. – a cura di Massimo Caroli e Lorena Sassi
– ore 20.20 Progetto VELA: lezioni di vela per imparare l’altro mestiere – a cura di Stefano Malagoli
– ore 20.40 Il Ristorante Formativo: un nuovo modo di insegnare l’enogastronomia – a cura di Federica Sacenti e degli allievi delle terze annualità del corso Operatore della ristorazione del CEFAL  che si cimenteranno nel loro saggio di fine anno.
– ore 21.00 -22.00 Laboratorio musicale I Fiori Blu: musicateatro – progetto a cura di Gruppo Elettrogeno.

Per partecipare all’Apericena, compila il modulo [qui]
Durante l’evento sarà servito un buffet a cura degli allievi della Scuola di Ristorazione del CEFAL.
—————————————————————————————————————————————————————————————————————————–
L’evento è organizzato all’interno di:
IT.A.CÁ Migranti e viaggiatori, il Festival del turismo responsabile che, dal 30 Maggio 2014 all’8 Giugno 2014, animerà con una serie di eventi Bologna, Parma, Ferrara, Rimini e tanti altri luoghi della nostra regione. (Scarica il programma completo)
—————————————————————————————————————————————————————————————————————————–

INCONTRI di MOnDI – IV edizione nell’ambito della settimana dell’intercultura

Lunedì 21 ottobre ore 18.30, Casalecchio di Reno

Apertura istituzionale degli eventi e presentazione del cortometraggio del gruppo Donne in Cammino di ASC InSieme, realizzato da Gruppo Elettrogeno Teatro.

Donne in cammino e Gruppo Elettrogeno Teatro presentano il video
Identità in movimento, realizzato durante il laboratorio teatrale rivolto a donne immigrate e italiane.

Sono invitati cittadine, cittadini, operatori dei servizi territoriali e del volontariato.
Luogo: Piazza delle Culture, Casa della Conoscenza, Via Porrettana 360

L’iniziativa
Senza rete? Persone immigrate, crisi economica, cittadinanza solidale E’ questo il tema su cui ruoterà l’edizione 2013 di Incontri di Mondi – IV Edizione, in programma dal 21 al 26 ottobre a Casalecchio di Reno.

La settimana dell’intercultura INCONTRI DI MOnDI è l’evento autunnale dedicato alle pluralità culturali presenti sul territorio, su iniziativa dell’Assessorato alle Politiche Educative e Pari Opportunità realizzata dal servizio comunale LInFA in collaborazione con l’Istituzione Casalecchio delle Culture, ASC InSieme, il Network italiano delle Città del Dialogo Interculturale e le agenzie pubbliche e private del territorio distrettuale.

Quest’anno è dedicata al tema dell’impatto della crisi economica su persone e famiglie che spesso non hanno una solida rete di sostegno familiare, come quelle immigrate. Per loro, come per tutti gli altri cittadini e cittadine, il ridimensionamento di forme di sostegno pubblico tradizionali ha creato forti criticità. A partire da ciò è però possibile attivare risorse e modelli di solidarietà che, anche se non possono compensare i precedenti strumenti, presentano interessanti caratteristiche innovative e sperimentali, utili alla crescita della coesione sociale a vantaggio di tutti.

Leggi il programma completo
http://www.comune.casalecchio.bo.it/upload/casalecchiodireno_ecm6/gestionedocumentale/PROGRAMMA%20def_784_16482.pdf

L’iniziativa fa parte della rassegna di eventi 2013 Segnali di Pace della Provincia di Bologna

Si ringrazia per il contributo Nykor Pilot Pen Italia

More info:
Segreteria organizzativa per informazioni e iscrizioni:
LInFA – Luogo per l’Infanzia, le Famiglie e l’Adolescenza
Via del Fanciullo, 6 – Casalecchio di Reno
Dal lunedi al venerdi dalle 9 alle 13
tel. 051/598295 – 6133039 – linfa@comune.casalecchio.bo.it

Sito: http://www.incontridimondi.com/

Gruppo Elettrogeno – Orbitateatro ospite a Radio Oltre

Laboratorio di teatro Ciò che procede da un interno impulso

* foto di Claudio Renna

Giovedì 31 Ottobre alle ore 16.00
andrà in onda in diretta su Radio Oltre la prima puntata speciale di R.O.C.

Ospiti del programma la compagnia teatrale Gruppo Elettrogeno operativa sul territorio bolognese da vari anni e che anche per quest’annata proporrà un laboratorio teatrale, presso l’Istituto Francesco Cavazza di Bologna, aperto sia a persone disabili visive che a persone vedenti.

Saranno gli oganizzatori del Gruppo, con alcuni attori di Orbitateatro, a raccontare la
loro storia e ed i loro progetti futuri.

Segui anche tu Giovedì 31 Ottobre alle 16.00 la diretta streaming e buon ascolto!
Per ascoltare Radio Oltre:
http://www.cavazza.it/?q=node%2F348

www.gruppoelettrogeno.org

ovunque i contorni delle cose hanno brevi arresti* – Laboratorio di teatro

L’Arte della trasformazione anno 2013/14
ovunque i contorni delle cose hanno brevi arresti*

Primo incontro giovedì 17 ottobre ore 20.40

Il percorso si sviluppa attraverso la ricerca di una possibile estetica non visiva, che la compagnia porta avanti dal 2008 insieme agli attori di Orbitateatro, compagnia costituita nel 2011 da alcuni partecipanti ai laboratori de l’Arte della trasformazione, progetto di formazione e produzione di spettacoli.

Il laboratorio propone uno spazio per la pratica teatrale, fruscìo d’ombra, per congiungere le due condizioni umane della vista e dell’assenza di vista, dove l’azione si fa visione e la scrittura scenica dedizione al presente, sviluppo dell’identità artistica di ognuno dei partecipanti.

Il laboratorio è rivolto a giovani, adulti, a persone ipovedenti, non vedenti e vedenti.

E’ prevista anche una formazione di tipo seminariale.
Non è necessaria alcuna esperienza teatrale.

Primo incontro giovedì 17 ottobre, ore 20.40
Le iscrizioni rimarranno comunque aperte fino al 31 ottobre

Gli incontri si svolgeranno da ottobre a dicembre 2013
ogni giovedì sera dalle 20.40 alle  23.00
presso la  palestra dell’Istituto F. Cavazza
in via dell’Oro 3 – Bologna.

A cura della compagnia Gruppo Elettrogeno – Orbitateatro di Bologna

In collaborazione con: 0GK, Associazione internazionale per la promozione sociale dell’arte, Unione Italiana dei ciechi e degli ipovedenti, Sezione provinciale di Bologna, Istituto dei ciechi Francesco Cavazza di Bologna.

La seconda parte del percorso si svolgerà nel corso del 2014
Il progetto “l’Arte della trasformazione” 2013-14 è dedicato al professor Maurizio Giuffredi

info:
mail: artedellatrasformazione@gmail.com
www.gruppoelettrogeno.org

* Jhon M.Hull

Save the date! con Gruppo Elettrogeno teatro

Foto Save the date! con Gruppo Elettrogeno

*foto di Claudio Renna

Dal mese di Ottobre riprendono le attività, i seminari, i laboratori della compagnia teatrale Gruppo Elettrogeno. **Save the date!**

*Week-end 5|6 Ottobre 2013
Variazioni Di(s)sensi – workshop di teatro con Gruppo Elettrogeno – Orbitateatro
Macao – nuovo centro per le Arti, la Cultura e la Ricerca
Via Molise, 68 – Milano
per info e prenotazioni: laboratorimacao@gmail.com

*Mercoledì 9 | 16 | 23 | 30 Ottobre 2013
Ciò che procede da un interno impulso
Laboratorio di teatro rivolto a volontari e cittadini interessati al percorso
Sala Foschi, Casa della Solidarietà
Via del Fanciullo, 6 – Casalecchio di Reno
per info e prenotazioni: udp@comune.casalecchio.bo.it

*Da giovedì 17 Ottobre 2013
ovunque i contorni delle cose hanno brevi arresti*
Laboratorio annuale di teatro rivolto a persone vedenti, ipovedenti e non vedenti
A cura della compagnia Gruppo Elettrogeno – Orbitateatro, in collaborazione con l’Istituto dei ciechi Francesco Cavazza di Bologna, l’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti Sezione provinciale di Bologna e l’Associazione per la promozione sociale dell’arte 0GK.
Istituto F. Cavazza
Via dell’Oro, 3 – Bologna
per info.: artedellatrasformazione@gmail.com

 

Link utili
Macao, Milano
Udp – Comune di Casalecchio di Reno
www.gruppoelettrogeno.org
FB: gruppoelettrogeno.teatro

Casalecchio di Reno – Ciò che procede da un interno impulso, laboratorio di teatro a cura di Gruppo Elettrogeno

Laboratorio di teatro - Ciò che procede da un interno impulso
Sala Foschi, Casa della Solidarietà | via del Fanciullo, 6 – Casalecchio di Reno
Ciò che procede da un interno impulso
Laboratorio di teatro a cura dell’associazione di promozione sociale Gruppo Elettrogeno, nell’ambito del percorso di co-progettazione partecipata “Laboratori della solidarietà sociale” – Progetto per una comunità solidale a sostegno delle persone fragili”.
Ufficio di Piano per la salute e il benessere sociale – Distretto di Casalecchio di Reno.
Il laboratorio rientra in un progetto di attivazione di solidarietà e volontariato della cittadinanza e sarà articolato in quattro incontri serali:
Mercoledì 9 | 16 | 23 | 30 Ottobre 2013
Primo incontro: mercoledì 9 ottobre 2013 dalle ore 20.00 alle ore 22.00

Il percorso teatrale è rivolto a volontari e cittadini che sono interessati a esplorare e sviluppare forme di narrazione che appartengono al processo creativo, all’identità artistica di ognuno. Per fare l’impossibile è necessario conoscere il possibile e questa comprensione passa attraverso la capacità di trasformare la propria esistenza in relazione a chi ci riguarda. Il percorso si propone di valorizzare le esperienze di volontariato che emergeranno dai partecipanti al laboratorio e agevolare i processi di socializzazione e di riflessione intorno ad alcuni temi:
– l’essere cittadini quale condizione sociale fondata sull’appartenenza alla comunità;
– l’elaborazione dell’immaginario legato al significato e alla funzione del volontariato;
– l’importanza del volontariato per la tenuta del sistema;
– possibili forme di volontariato non organizzato;
– esistenze fragili: esperienze ponte tra resistenza e condivisione.

Non è richiesta alcuna esperienza teatrale e non ci sono limiti di età.
Per info e iscrizioni
e-mail: udp@comune.casalecchio.bo.it
Tel: 051-598. 127
www.comune.casalecchio.bo.it/udp – sez. Percorsi partecipati
www.gruppoelettrogeno.org

foto Percorso di co-progettazione partecipataEventi Correlati | Domenica 22 Settembre a Casalecchio di Reno, in occasione della nona edizione della Festa di Volontassociate, i volontari e tutti i cittadini interessati sono stati invitati a visitare lo stand del “Progetto per una Comunità solidale a sostegno delle persone fragili” .
L’intento: far conoscere l’iniziativa a coloro che si sentono vicini al tema della fragilità e attivare un percorso di avvicinamento solidale.

In Piazza del Popolo dalle ore 15.00 alle ore 17.00, era presente anche una postazione video-box gestita da Gruppo Elettrogeno in cui era possibile lasciare un messaggio relativo ad esperienze o aspettative sul volontariato.
Il materiale raccolto sarà utilizzato durante il laboratorio Ciò che procede da un interno impulso.
Materiale Informativo